La raggiatura è l’arte di collegare il mozzo al cerchio tramite i raggi, creando una struttura resistente, bilanciata e precisa. È un’operazione che richiede pazienza, attenzione e un minimo di manualità, ma con gli strumenti giusti e una buona guida è alla portata di molti appassionati.
1️⃣ Preparazione: attrezzi e materiali
Attrezzi necessari:
- Mozzo (anteriore o posteriore)
- Cerchio compatibile (con fori per i raggi)
- Raggi della lunghezza corretta
- Nipples (nippli) in ottone o alluminio
- Chiave per raggi
- Cavalletto di centratura (o in alternativa la bici capovolta)
- Calibro o righello per misurazioni
- Eventuale olio lubrificante per filetti
💡 Suggerimento: la lunghezza dei raggi dipende da diametro del cerchio, tipo di mozzo e schema di raggiatura. Puoi calcolarla con un calcolatore online o con le formule dei produttori.


2️⃣ Scegliere lo schema di raggiatura
Gli schemi più comuni sono:
- Radiale: i raggi vanno dritti dal mozzo al cerchio senza incroci (solo per ruote anteriori senza freno a disco).
- In seconda: ogni raggio incrocia due altri raggi prima di arrivare al cerchio.
- In terza: ogni raggio incrocia tre altri raggi — lo schema più diffuso per resistenza e versatilità A.
- In quarta: usato su ruote da carico o cicloturismo pesante.
Per la maggior parte delle MTB e bici da corsa con freno a disco, la raggiatura in terza è la scelta ideale.

3️⃣ Avvio della raggiatura
- Posizionare il mozzo: fissalo in modo stabile, con il lato della trasmissione (posteriore) o del disco (anteriore) rivolto verso di te.
- Inserire i raggi “interni”: sono quelli che, guardando la ruota montata, partono dal mozzo verso l’interno del cerchio. Inseriscili nei fori del mozzo lasciando uno spazio regolare tra uno e l’altro.
- Fissare i nipples: avvita ogni nipple solo di pochi giri, giusto per tenerlo in posizione.
4️⃣ Inserire i raggi “esterni”
- Ruota leggermente il mozzo per creare l’angolo di incrocio desiderato.
- Inserisci i raggi esterni nei fori liberi del mozzo, facendoli passare sopra o sotto i raggi interni a seconda dello schema scelto.
- Incrocia i raggi secondo lo schema (in terza: sopra i primi due, sotto il terzo).
- Fissa i nipples come per gli interni.

5️⃣ Completare il lato opposto
Ripeti la stessa procedura sull’altro lato del mozzo, facendo attenzione a mantenere la simmetria e la corretta campanatura (offset del mozzo rispetto al cerchio).
6️⃣ Tensionatura e centratura
- Pre-tensionatura: stringi gradualmente tutti i nipples, un quarto di giro alla volta, in sequenza circolare.
- Centratura laterale: controlla che il cerchio non “oscilli” a destra o sinistra e regola la tensione dei raggi di conseguenza.
- Centratura radiale: verifica che il cerchio sia perfettamente rotondo, senza “bozzi” o avvallamenti.
- Campanatura: assicurati che il cerchio sia centrato rispetto al mozzo.
- Stress relief: piega leggermente i raggi a mano per assestare la tensione e prevenire assestamenti futuri.
7️⃣ Controllo finale
- Tutti i raggi devono avere una tensione uniforme (puoi usare un tensiometro per precisione).
- Il cerchio deve girare dritto e senza oscillazioni.
- I nipples devono essere ben serrati ma non forzati.
📌 Conclusione
La raggiatura è un’operazione che unisce tecnica e pazienza. Una ruota ben raggata dura anni, offre prestazioni costanti e resiste meglio agli urti. Con un po’ di pratica, potrai non solo riparare le tue ruote, ma anche personalizzarle in base alle tue esigenze.